Detrazioni Fiscali

Con la legge di Bilancio del 2018 sono state riconfermate le agevolazioni fiscali sia per la ristrutturazione edilizia che per la riqualificazione energetica degli immobili…ma con alcune rivisitazioni! Andiamo a vederle insieme!

In primis la Legge di Bilancio 2018 ha apportato delle modifiche sostanziali sulle aliquote legate all’ ECOBONUS. Le aliquote relative alle detrazioni sono state differenziate, al fine di agevolare i lavori atti a migliorare la prestazione energetica degli edifici, in particolare è stato introdotto un incentivo rafforzato per gli interventi integrati di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica.

Nel prospetto sottostante si andranno ad evidenziare le differenti aliquote indicate nell’Ecobonus e i relativi lavori che possono usufruire di tali detrazioni.

ECOBONUS

  • 1. Aliquote del 65% (in 10 quote annuali)
  • detrazione del 65% per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A in cui si prevede contestualmente l’installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • detrazione al 65% per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute all'acquisto e posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione.
  • 2. Aliquote del 50% (in 10 quote annuali)
  • detrazione del 50% per interventi relativi all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, schermature solari;
  • detrazione del 50% per la sostituzione impianti climatizzazione invernale con caldaie a condensazione di classe almeno pari alla A (reg. UE n. 811/’13) , ad eccezione dei casi sopra indicati;
  • detrazione del 50% per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
  • PROSPETTO INTERVENTI
    IMPORTO MASSIMO DI SPESADESCRIZIONE LAVORI
    100.000 EURO interventi per la riduzione del fabbisogno energetico di edifici esistenti
    60.000 EURO interventi riguardanti pareti, finestre (compresi gli infissi) su edifici esistenti
    60.000 EURO installazione di pannelli solari
    30.000 EURO sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
    30.000 EURO interventi per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
  • INTERVENTI PER LE PARTI COMUNI DI EDIFICI CONDOMINIALI

    Per quanto riguarda gli aspetti legati alle parti comune di edifici condominiali, la Legge di Bilancio 2018 ha valutato aliquote e importi massimi di spesa differenti in base la tipo di intervento. Nel prospetto sottostante vengono indicati i tipi di intervento ed il tetto massimo dei lavori per usufruire dell’agevolazioni fiscali:

    IMPORTODESCRIZIONE LAVORI
    40.000 EURO moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.
    40.000 EURO moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio Interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media di cui al d.m. Ministero dello sviluppo economico 26.6.2015.
  • 3. Aliquote del 70% (in 10 quote annuali)
  • Sono state definite aliquote del 70% per gli Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.
  • 4. Aliquote del 75% (in 10 quote annuali)
  • Sono state definite aliquote del 75% per gli Interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media di cui al d.m. Ministero dello sviluppo economico 26.6.2015.
  • 5. Antisismica + efficientamento energetico: bonus fino all'85% (in 10 quote annuali)
  • Gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma anche alla riqualificazione energetica, otterranno una detrazione dell’80% se determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, e dell’85% in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori.
  • La detrazione verrà calcolata su una spesa massima di 136.000 euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. 136.000 EURO È LA SOMMA DEL TETTO DI 96MILA EURO PER UNITÀ IMMOBILIARE, PREVISTO DAL SISMABONUS “TRADIZIONALE”, E DI QUELLO DI 40MILA EURO PER UNITÀ IMMOBILIARE FISSATO PER L'ECOBONUS.
  • Dimore storiche, 20 milioni all'anno per la riqualificazione
    Dal 1° gennaio 2019 saranno riattivati i contributi per gli interventi conservativi volontari su beni culturali di proprietà privata come le dimore storiche. (I contributi, già previsti dall’art. 35 del Dlgs 42/2004, erano stati sospesi dell’art. 1, co. 26-ter, del DL 95/2012). Per la misura sono stati stanziati 10.000.000 euro per il 2019 e 20.000.000 euro a decorrere dal 2020. Sono stati inoltre previsti 150.000.000 euro per saldare i debiti pregressi dei contributi fermi dal 2012.

BONUS - ristrutturazioni 50%, (in 10 quote annuali)

Per quanto riguarda gli aspetti legati alle ristrutturazioni edilizie su fabbricati di civile abitazione rimane confermata, fino al 31 dicembre 2018, l’aliquota di detrazione del 50%. La detrazione sarà usufruibile anche per lavori di ristrutturazione che riguardano parti comuni degli edifici condominiali, come per esempio coperture e vani scale.

Interventi oggetto di detrazione (sia per singole unità immobiliari che per parti comuni di complessi condominiali): interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall’amianto, opere per evitare infortuni domestici, interventi per prevenire atti illeciti, cablatura edifici ecc.

TETTO MASSIMO DI SPESA: 96.000 EURO PER UNITA’ IMMOBILIARE.

Note:

  • Una novità della Legge di Bilancio 2018 riguarda la possibilità da parte delle case popolari di usufruire delle detrazioni fiscali legate ai bonus edilizi.
  • L’aliquota subirà una variazione a partire dal 01.01.2019 e verrà ridotta al 36%.