Bonifica coperture in amianto

La bonifica delle coperture in amianto è molto importante e delicata. Si tratta di lastre di fibrocemento che in passato sono state ampiamente utilizzate, tanto per le coperture di edifici industriali, quanto per quelli civili, ma che oggi sono severamente vietate.

Essenzialmente esistono tre metodi di bonifica:

  • La rimozione definitiva delle coperture in amianto, con completa eliminazione del rischio di contaminazione,
  • L’incapsulamento delle coperture, sia prima di un’eventuale rimozione sia in maniera definitiva,
  • Il confinamento delle coperture in amianto, quando in seguito ad un incapsulamento si presentano alte probabilità di danneggiamento delle installazioni, per cui è necessario proteggere la superficie.

In questi casi particolari, la sicurezza nella bonifica e rimozione delle coperture è un fattore di fondamentale importanza a causa dell’alta nocività dell’amianto appunto; per questo è necessario prendere tutte le cautele e misure di sicurezza necessarie, in particolar modo se l’intervento prevede anche il rischio di caduta dall’alto. Noi di ESSE A3 siamo specializzati in questo campo e, per limitare al massimo ogni tipo di rischio, adottiamo ogni possibile presidio di sicurezza come ponteggi di facciata, piani di lavoro in quota, parapetti, reti di protezione, cavi di acciaio per l’ancoraggio dei dispositivi anticaduta con arrotolatori ecc. (D.Lgs. 81/08).

Oltre alla bonifica e rimozione delle coperture in amianto ovviamente ci occupiamo anche del loro trasporto verso i siti che effettuano lo smaltimento, infatti tali MCA devono essere indirizzati ad impianti di deposito definitivi (discariche) o preliminari (stoccaggi) appositamente autorizzati per il cod. CER 17.06.05 “materiali da costruzione e demolizione contenenti amianto” (codice di rifiuto pericoloso attribuito per provenienza dal D.Lgs. 152/06 “Norme in materia ambientale” e s.m.i.) per mezzo di trasportatori autorizzati per lo stesso codice.